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condannati a vincere

Sulla riva di quel lago...
scelgo il sasso più bello..
meglio che sia piatto,non troppo piccolo,
in modo da fendere bene l'aqua
ma nello stesso tempo da non affondare.
il movimento è armonico,
secco verso la fine,quando
ti lasci scivolare dalle mani quel sassolino.
Poi rimbalza...
una....due....tre volte...
poi si lascia cadere.
Non lo vedi più...
allora provi con un altro sasso....
ed è così finchè esaurisci la voglia di tentare.
Per qualcuno arriva subito,
per altri non arriva mai...
.....
sulla riva di quel mare guardo il tramonto...
quegli attimi di felicità chiamati estate stanno arrivando.
il sole scende portandosi via tutte
le cose già vissute.
il cassetto di ricordi si riempie giorno dopo giorno
e io maturo sbagliando,
abbandono rapporti,ne costruisco di nuovi,
creo certezze e incertezze allo stesso tempo,
divento amore e odio,
sorriso e lacrime...
a te che ti affacci ad un altro mare
ma che guardi il mio stesso cielo,
così realista,così diverso,
sii forte...
a te che sei ancora qui,
un rapporto che non tramonta,
un rapporto che ha bisogno di trovare
la giusta strada per non essere diviso...
sii egoista...
a te che nutri i tuoi sogni di illusioni,
che ami solo chi ti ama,
osa...
.......
è strano..
non avevo mai trovato un sasso così
sulla spiaggia...
era perfetto..
bastava trovare il movimento giusto
avrebbe fatto più di quattro balzi...
Ero eccitata all'idea di tirarlo..
l'ho stretto forte nella mano...
...poi l'ho fatto cadere nella sabbia...
...qualcun'altro l'avrebbe trovato,
quello non era il mio turno....

[hymn to the sea - james horner]

Pubblicato il 12/5/2008 alle 19.38 nella rubrica Diario.

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